Capelli spenti e disidratati? Scopriamo le cause

Decolorazioni, tinture, trattamenti chimici aggressivi possono rovinare in modo incisivo i capelli, e in alcuni casi provocare problemi gravi al cuoio capelluto, come prurito e microferite. Decolorazioni e ossidazioni, tinte con ammoniaca e acqua ossigenata, liscianti chimici e altri trattamenti simili aprono le cuticole dei capelli facendoli apparire secchi, sfibrati e spenti.

 

Cosa sono le cuticole?

Le cuticole sono le difese dei nostri capelli, servono a dare smalto e vigore oltre a mantenere la giusta idratazione.
Sono formate da cheratina incolore, posizionate sul capello come fossero “tegole”, mantenute assieme da un sottile strato di cemento intercellulare ricco di lipidi, hanno il compito di proteggere il capello dallo stress giornaliero, subendo direttamente tutte le aggressioni quotidiane quali acqua, polvere, raggi UV, vento e trattamenti chimici.

A causa di una cattiva alimentazione, problemi ormonali o aggressioni esterne, il cemento intercellulare ricco di lipidi tenta ad assottigliarsi, facendo alzare le cuticole, che a loro volta non riescono più a dare protezione e iniziano ad assorbire la luce, facendo perdere brillantezza e smalto ai capelli.

 

Come prevenire e curare?   

La porosità eccessiva del capello può essere contrastata in modo da riportare la chioma alla propria e naturale brillantezza, oggi esistono rimedi che riequilibrano l’apertura delle cuticole, come acido malico e ceramidi NP, ma è possibile anche prevenire questo fastidioso problema.

Innanzitutto evitare i trattamenti capillari contenenti silicone: questa sostanza fa brillare i capelli in un primo tempo ma altera la cuticola e danneggia il capello a lungo termine.

Lavare i capelli con uno shampoo riparatore delicato e risciacquare abbondantemente, utilizzare acqua tiepida o fredda fino a quando i capelli non stridono sotto le dita. Aggiungere all’ultimo risciacquo qualche goccia di aceto o di succo di limone che aiutano a bloccare le cuticole di cheratina e neutralizzano il calcare presente nell’acqua.

Lasciare asciugare i capelli naturalmente il più spesso possibile, se non è possibile, utilizzare l’asciugacapelli a debita distanza. Durante la pettinatura districare i capelli delicatamente, senza tirare i nodi, con una spazzola in fibre naturali.

Massaggiare regolarmente il cuoio capelluto mediante digitopressione per attivare la circolazione sanguigna: migliorerà anche l’apporto di nutrienti essenziali verso la radice dei capelli.

Applicare una volta a settimana una maschera capillare a base di cheratina organica (o chitina), che ristruttura il capello in profondità.

Evitare le colorazioni, le permanenti e le stirature, che aggrediscono le cuticole dei capelli.

Non esporsi troppo al sole perché i raggi UV indeboliscono i capelli.

Adottare un’alimentazione equilibrata e curare in modo particolare l’apporto di ferro, vitamina B6 e acidi grassi essenziali.